Comunicato Congiunto

ARCE - «Pensiamo di mettere in atto quando è nelle nostre possibilità per far si che la sinistra si ritrovi unita nel panorama politico futuro della nostra città. In passato, per tanti motivi, questo non è stato possibile e i risultati pessimi sono sotto gli occhi di tutti: pur rappresentando un consenso di parecchie centinaia di voti non siamo rappresentati nel consiglio comunale. Si è deciso, così, di mettere da parte questioni personali, individualismi di vario tipo, per l'interesse comune delle persone che si riconoscono nei nostri stessi valori. Daremo vita - si legge ancora nella nota - ad iniziative forti, di carattere politico generale a sostegno del centrosinistra nelle prossime elezioni politiche, e in funzione della creazione di un progetto politico amministrativo per le prossime elezioni politiche, e in funzione della creazione di un progetto politico amministrativo per le prossime amministrative. Utilizzeremo il tempo che manca, che non è poco, per lavorare ad un progetto generale per lo sviluppo della città. Non ad un programma fatto come un elenco di opere pubbliche, ma un progetto dove tutte le iniziative dovranno essere congrue ed omogenee alle finalità generali. Vogliamo far diventare le iniziative spontanee le punte di un iceberg e vogliamo che i bambini giochino tutto l'anno nella nostra piazza. Esigiamo trasparenza amministrativa: abbiamo chiesto in campagna elettorale come sarebbe stato impiegato il mostro in costruzione di piazza Umberto I e nessuno ci ha risposto. Alla discutibilità dell'opera si aggiunge il fatto ancor più grave che non esiste nessun progetto per il suo utilizzo. Il piano regolatore attualmente in discussione in che modo rappresenta uno strumento per lo sviluppo del paese? Perché nessuno lo spiega, ma tutti sono così impegnati a farlo approvare? Noi riteniamo che questo modo di amministrare non sia corretto e ne proponiamo uno nuovo dove il confronto non c'è tra gli incarichi da assegnare ma sulle cose da fare. La base saranno i partiti ma ciò non significa però fermarsi ad essi. Intendiamo infatti coinvolgere quanti fanno riferimento al centrosinistra, associazioni e cittadini».
 

 
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